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i può ancora parlare del demonio
oggi?
Nel passato la semplice evocazione del demonio o dell'inferno
bastava ad
incutere, in molti fedeli, spavento, paura o angoscia.
Oggi, invece, queste realtà incontrano incredulità,
ironia o indifferenza in molti nostri contemporanei.
Alcuni, con tono sarcastico, mi apostrofano: «Ma
Padre, tutte queste storie di demoni sono roba da Medioevo,
non ditemi che ci credete... L'uomo d'oggi non può
più credere in tali cose...». L'uomo moderno
manifesta una vera e propria allergia al discorso su
questo argomento.
Si è finito per accettare una spiegazione tranquillizzante:
il demonio è la somma del male morale dell'umanità,
è una personíficazione simbolica, uno
spauracchio, è l'inconscio collettivo... Una
cultura che si dichiara atea non può credere
nell'esistenza del demonio: sarebbe tragico se si credesse
nell'esistenza del demonio quando non si crede nell'esistenza
di Dio! All'incredulità del nostro mondo "laico"
e razionalista si aggiungono i dubbi che molti cristiani
provano nel professare la propria fede. Non è
affatto raro incontrare cattolici praticanti che negano
l'esistenza di Satana o la realtà dell'inferno,
che consiste nell'eterna privazione della visione di
Dio.
Ma tutto ciò non deve indebolire la nostra fede,
perché sia la sacra Scrittura sia l'insegnamento
della Chiesa sono chiari e senza equivoci: Satana, angelo
ribelle, esiste e opera nel mondo per la perdita delle
anime. Con la tentazione egli porta l'uomo al peccato,
dunque a voltare le spalle a Dio; con la sua azione
malefica, semina l'odio, la guerra, la divisione con
tutte le sofferenze che ne derivano.
Più raramente il Maligno s'impadronisce di una
persona per tormentarla, come succede nei casi di possessione
diabolica a di malefici.
«La più grande astuzia del demonio è
di persuaderci che non esiste» (Charles Baudelaire).
È precisamente ciò che vuole il demonio:
far credere che non esista. Così, egli può
agire in tutta libertà per svolgere la sua opera
malvagia: semina la confusione, fomenta gli odi, le
divisioni, le discordie, e tenta di spingere verso la
disperazione e la morte coloro che cadono nei suoi inganni.
Conducendo l'uomo al peccato e facendogli volgere le
spalle a Dio, Satana vuole fare di lui il suo alleato
nella propria rivolta contro Dio.
Satana non ha che odio e disprezzo verso l'umanità:
egli non cerca altro che portare alla rovina i figli
di Dio, facendo loro perdere l'eredità della
Vita eterna. Per conseguire i suoi fini, il demonio
vuole che l'uomo non gli metta alcun ostacolo: coloro
che non credono, che non pregano e che si allontanano
dai sacramenti gli rendono dunque un grande servizio.
Satana, infatti, non può nulla contro le anime
unite a Cristo e a sua Madre. Il Maligno teme Dio come
quei veri cristiani che vivono con fervore nella fede.
Di loro diceva san Giovanni della Croce: «II demonio
teme l'uomo che prega, come Dio stesso».
Satana utilizza ancora altre trappole per distogliere
l'uomo da Dio: la superstizione, lo spiritismo, la magia,
le pratiche occulte, il satanismo e le sette in generale
che sono altrettanti mali intesi a rinforzare l'azione
devastatrice del demonio. In Francia, il numero degli
indovini e dei maghi sta quasi raggiungendo quello dei
medici generici: più di 40.000. In Italia, si
stima che il numero di coloro che operano nel mondo
dell'occulto oltrepassi i 100.000 e che coloro che si
fanno ingannare da questi ciarlatani superino i dodici
milioni. Se a ciò noi aggiungiamo l'ignoranza
religiosa, la disinformazione di certi cristiani e I'incredulità
di certi membri del clero, comprendiamo che Satana ha
ancora giorni felici davanti a sé...
In queste condizioni di impoverimento della fede, tanti
cristiani soffrono e si disperano. Essi cercano invano
un barlume di speranza rifugiandosi nelle sette o consultando
indovini, cartomanti e imbroglioni di ogni genere, ma
sprofondano sempre più nell'ingranaggio della
dipendenza, dei debiti finanziari e dell'insuccesso.
Le pagine che leggerete
di questo libro sono il frutto del ministero di sacerdote
e di esorcista che esercito in seno alla Chiesa cattolica
romarna. È un modesto contributo per un campito
enorme: condurre i fedeli a unirsi a Cristo e alla sua
Chiesa nella lotta contro il male. Queste pagine vorrebbero
sia accompagnare coloro che soffrono e che sono tormentati
dal Maligno sia offrire ad un vasto pubblico un'informazione
chiara, equilibrata e pienamente fedele all'insegnamento
del Magistero riguardo alla lotta dei cristiano contro
il mondo delle tenebre.
DALL'INDICE DEL VOLUME
I - CHI È IL DEMONIO: 1. Ciò che è
il demonio; 2. Ciò che fa il demonio.
II - LA SUA AZIONE: 1. L'azione ordinaria e 2. straordinaria;
3. La possessione diabolica; 4. I malefici.
III- COMBATTIMENTO DELLA CHIESA CONTRO SATANA: 1. Ogni
potere viene da Cristo; 2. Il ministero dell'esorcista;
3. Il rito dell'esorcismo.
IV - LA LOTTA DEL CRISTIANO CONTRO SATANA: I. La vita
cristiana; 2. Prudenza e vigilanza del cristiano.
GILLES JEANGUENIN, nato nel
1960 in Svizzera, laureato in teologia presso l'università
di Friburgo, è sacerdote della diocesi di Albenga-Imperia,
dove esercita ufficialmente il ministero di esorcista.
Si è specializzato in demonologia e psicopatologia
clinica, è membro dell'Associazione internazionale
degli esorcisti ed è oblato secolare dell'Ordine
benedettino.
Gilles Jeanguenin
ll diavolo esiste! Testimonianze di
un esorcista
L'Autore del libro parla di satana basandosi sulla ,
dottrina della Chiesa e sulla sua esperienza di sorcista.
Jeanguenin, esperto in psicopatologia clinica, affronta,
con prudenza e discernimento, argomenti difficili come
la possessione diabolica e i diversi malefici che tradiscono
la presenza e l'opera del Maligno. Sotto forma di domande
e risposte vuole dissipare ogni paura infondata per
offrirci una testimonianza convincente della vittoria
di Cristo e del cristiano sul Male.
Gilles Jeanguenin |