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Vivi Paolo! L'Apostolo
Paolo bisogna che viva; e significa: che viva con la
sua scienza, col suo zelo, che viva con il suo spirito.
Dobbiamo aspirare a questo: risuscitare il suo spirito
in noi; apprendere la sua scienza; rivivere, ridestare
il suo zelo altissimo di Apostolo.
Vivi Paolo! di nuovo con la tua scienza, con il tuo
spirito, con il tuo zelo, con il tuo fervore, con la
tua santità. Vivi ed illumina le menti ottenebrate;
vivi e sostieni nelle lotte gli apostoli ardenti dei
nostri giorni; vivi e porta alle anime, che amano la
comunione più stretta con Dio, le tue elevazioni
e le tue contemplazioni!
Vivi come sei vissuto in san Marco; vivi come sei vissuto
in san Tito; vivi come sei vissuto in san Timoteo; vivi
come sei vissuto in san Luca; vivi come sei vissuto
in santa Tecla!
Ricordiamo i santi in cui sembrava di nuovo incarnato
san Paolo, tanto che sant'Ambrogio a un certo punto
esclamava: « Pare che lo spirito di Paolo voglia
risuscitare! »; e recentemente un conferenziere
diceva: « Mi sembra, nell'ammirare san Giovanni
Crisostomo, che Paolo sia di nuovo uscito dalla tomba
e di nuovo abbia scosso la terra con la sua parola altissima!
».
Lo spirito di questi santi riviva in mezzo a noi. San
Paolo dobbiamo considerarlo come il nostro padre, come
il nostro amico: dobbiamo studiarlo, pensarlo, pregarlo,
imitarlo ogni giorno. Viva san Paolo in noi!
(PrSP 263-264).
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