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mmacolata concezione
della beata Vergine Maria
Dopo il peccato di Adamo tutti gli uomini nascono macchiati
e recano le conseguenze di quella colpa. Maria santissima
soltanto fu concepita tutta bella e adornata di una
ineffabile grazia. Ad Essa furono applicati in antecedenza
i frutti della redenzione. Non fu purificata, ma del
tutto preservata dal peccato originale.
La grazia di cui fu ornata l'anima sua nel primo istante
della sua concezione fu piena; non quella cioè
che conveniva ad un angelo; ma quella che conveniva
alla Regina degli Angeli.
Non la grazia conveniente ad un servo di Dio in punto
di morte; ma quella conveniente alla Madre di Dio ed
alla Madre di tutti i Santi.
Sono veri devoti dell'Immacolata coloro che fuggono
il peccato, vivono in grazia e crescono nell'amore.
I devoti dell'Immacolata La pregano per tutta l'umanità;
credono con viva fede a questo grande privilegio; desiderano
contemplare la bellezza di questa Madre di Dio e nostra
in Paradiso (BM I,183).
Un patto con Maria
Oggi si deve fare qualcosa tra noi e la Madonna, si
deve stringere come un patto tra noi e Lei. Ho cercato
qualche cosa in proposito, che rendesse bene l'idea
di ciò che voglio dirvi, e mi pare che sia molto
adatto questo: « Mettimi come sigillo sul tuo
cuore, come sigillo sul tuo braccio » (Cantico
dei Cantici 8:6). È un sigillo di amore,
un sigillo forte, perché l'amore è forte
come la morte.
È bene che ci fermiamo su questo pensiero che
ci dice quale deve essere la nostra devozione verso
Maria santissima.
Porre la Madonna come sigillo sul nostro cuore e sul
braccio significa mettere la devozione alla Madonna
in tutta la nostra vita, e cioè fare che Ella
ci stia sempre davanti e presieda ai nostri studi, al
nostro lavoro spirituale, al nostro apostolato: che
Ella sia sempre presente in tutta la nostra vita (PrRA
133).
Maria è una buona
madre in casa
Una buona madre è un gran tesoro in una casa.
Maria compie in una casa quello che fa la migliore delle
madri; anzi, di più, ciò che non potrebbe
fare la migliore madre.
Maria porta sorriso umano e letizia celeste; anche se
là era entrato il dolore.
Maria porta la sua celeste luce, che placidamente si
diffonde nelle anime, anche se vi erano tenebre ed ignoranza.
Maria raddolcisce i cuori, li piega al bene, santifica
i costumi, diffonde la benevolenza fra tutti. Per Maria
si ravviva la fede, si rafforzala speranza del cielo,
si diffonde la carità, si stabilisce la vita
cristiana in casa (CISP 574).
Maria associata a Gesù
nella redenzione
Maria rimase ancora tra gli Apostoli per assistere la
Chiesa bambina, e portarla tra le sue braccia. Aveva
salvato Gesù bambino dall'ira di Erode, ora salva
la Chiesa dalle prime persecuzioni; anima e conforta,
visibilmente presente. Ma quando la Chiesa diventa adulta,
Maria viene assunta in cielo; di là continua
la sua materna assistenza.
Dalla prima fino all'ultima, ogni grazia è passata
e passerà attraverso Maria. E come ha ottenuto
lo Spirito Santo sugli Apostoli, così Lo otterrà
a tutti, fino alla fine dei secoli: specialmente alle
anime apostoliche (HM VIII, 77).
Maria, modello della donna
Maria ci apre il nuovo orizzonte, che ci fa conoscere
tutta la grandezza della missione femminile nell'opera
della natura e della grazia. Infatti col mistero dell'Incarnazione,
Dio sollevò la donna a una dignità che
ha del divino.
Quale parte gloriosa abbia sostenuto questa Donna nessuno
ce lo può dir meglio che la Chiesa, la quale,
nella sua liturgia, poeticamente, ma sempre con precisione
teologica, canta: « O Donna beata, per l'annunzio
dell'angelo del Signore, ma ancora più perché
fecondata dalla Virtù dello Spirito Santo, da
Te è uscito il Desiderato dalle genti! ».
Innanzi alla grandezza di Maria santissima l'uomo comprese
nuovamente la dignità della sua compagna, avvilita
nel paganesimo; la donna tornò a comprendere
la sua natura e la sua missione; la Chiesa la volle
associata al sacerdote per metterla a parte della sua
vocazione di guidare le anime al cielo (DA 52-53).
Maria « ha risposto
con tutto il suo "io" umano e femminile »
Vi fu un uomo che è l'ideale cui ispirarsi, Gesù
Cristo; vi fu una donna alla quale guardare per mirare
e vivere l'ideale, Maria.
Questa donna, capolavoro della creazione, della grazia
e della gloria, « alta più che creatura
», custodita nel suo apparire per la concezione
immacolata, custodita nel suo tramonto coll'assunzione.
Con previdenza amorosa Maria fu messa su un binario
diverso da quello su cui entrano nel mondo i comuni
figli di Eva, macchiati della colpa d’origine;
il nuovo binario è quello dei redenti. Perciò
la luce della croce illuminò la concezione di
Maria. L’infanzia e la giovinezza di Maria trascorrono
in quella luce; e quando l’arcangelo Gabriele
le portò il lieto annunzio la trovò piena
di grazia, unita al Signore, perciò meritevole
di essere benedetta fra le donne:” Ecco tu concepirai
nel seno e darai alla luce un bambino che sarà
chiamato il Figlio dell’Altissimo” (Luca
1:31) (CISP 1263-64).
Maria ci porti più
vicini a Gesù
Dopo la soavissima solennità dell'Immacolata
Concezione, la liturgia ci porta la novena e la solennità
del Natale; quasi come dalla Madre il Figlio, dal ramo
il fiore, il frutto benedetto.
Maria ci porti sempre più vicini a Gesù;
come L'ha dato ai pastori, ai magi, al tempio: questo
è il suo altissimo ufficio: dare Gesù
in terra ed in cielo, « mostraci dopo questo esilio
Gesù » (CISP 47-48).
Tre condizioni per accostarci al presepio, disposizioni
che noi vogliamo avere nel nostro cuore, quando ci accostiamo
alla comunione.
Primo luogo: grande innocenza, anima bella; secondo
luogo: grande fede, unita all'amore; terzo: accostarci
con fiducia, ossia con speranza per noi e per l'umanità
(APD 1956,676).
I veri devoti di Maria
I veri devoti? Una devozione interiore, cioè
di amore a Maria.
Una devozione tenera, di cuore intimo: come il bambino
deve amare la mamma.
Una devozione santa, e cioè quando si chiedono
le virtù, l'amore a Dio, la perseveranza, la
rispondenza alla vocazione, la devozione costante. I
devoti costanti di tutti i giorni si prendono una devozione
e la praticano quotidianamente. Non si caricano di devozioni.
Fare quel che è giusto, quel che è possibile,
ma quel che importa, farlo bene e con costanza!
E poi devozione disinteressata quando soprattutto a
Maria chiediamo la santità: Vergine Maria, Madre
di Gesù, fateci santi! (AAP 1964,295).
25 dicembre
È Natale! Grazie
Deo gratias! Gesù Bambino vi metta sul capo la
sua manina e vi infonda nell'anima luce, conforto e
gioia.
La prima culla che Gesù trovò sulla terra
fu il cuore immacolato di Maria: quello è stato
il primo presepio:
cuore puro, cuore pio, cuore umile, cuore religioso.
Sia così il vostro cuore e sarà un bel
presepio a Gesù (LMT 69).
G.Mauro Ferrero ssp |