esù Cristo aveva poste le fondamenta della Chiesa,
durante la Sua vita apostolica; le
aveva anche comunicati i poteii e data la missione. Ma
lo Spirito Santo doveva compiere la formazione degli Apostoli,
rivestendoli dei doni celesti.
Prima aveva governata visibilmente la Chiesa Gesù
Cristo; ora lo Spirito Santo che sarà l'anima della
Chiesa.
La Pentecoste è la promulgazione della Chiesa.
Ecco il Vangelo: « In quel tempo Gesù disse
ai Suoi discepoli: Chiunque mi ama osserverà la
mia parola, e il Padre mio lo amerà, e verremo
da lui e faremo dimora presso di lui. Chi non mi ama,
non osserva le mie parole. E la parola che udiste non
è mia: ma del Padre che mi ha mandato. Queste cose
ho dette a voi conversando tra voi. Il Paraclito, poi,
lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel nome
mio, Egli insegnerà a voi ogni cosa, e vi ricorderà
tutto quello che ho detto a voi. Vi lascio la pace: vi
dò la mia pace: ve la dò non in quel modo
che la dà il mondo.
Non si turbi il cuor vostro nè s'impaurisca.
Avete udito che io vi ho detto: Vo' e vengo a voi. Se
mi amate, vi rallegrerete certamente, perchè
vado al Padre: perchè il Padre è maggiore
di me. Ve l'ho detto adesso, prima che succeda: affinchè
quando sia poi avvenuto, crediate. Non parlerò
ancora molto con voi: perchè viene il principe
di questo mondo e non ha da fare nulla con me. Ma affinchè
il mondo conosca che io amo il Padre, e come il Padre
mi prescrisse, così opero » Giovanni
14, 23:31
Lo Spirito Santo così promesso, discende sugli
Apostoli, come è narrato negli Atti.
« Sul finire dei giorni della Pentecoste, stavano
tutti i Discepoli insieme nel medesimo luogo. E venne
all'improvviso dal cielo un suono, come si fosse levato
un vento gagliardo, che riempì tutta la casa
dove abitavano. E apparvero ad essi delle lingue distinte
come di fuoco, e sopra ciascuno dei Discepoli se ne
posò una. E furono tutti ripieni di Spirito Santo,
e cominciarono a parlare vari linguaggi, secondo che
lo Spirito Santo dava ad essi di parlare. Or abitavano
in Gerusalemme Ebrei, uomini religiosi di tutte le nazioni
che sono sotto il cielo. E venuto quel suono, si radunò
molta gente, e rimase attonita, perchè ciascuno
li udiva parlare nella propria lingua. E si stupivano
tutti, e facevano le meraviglie, dicendo: Non sono costoro
che parlano, Galilei tutti quanti? E come mai abbiamo
udito ciascuno di noi il nostro linguaggio, nel quale
siamo nati? Parti, Medi ed Elamiti, abitanti della Mesopotamia,
della Giudea e della Cappadocia, del Ponto e dell'Asia,
della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e della Libia,
che è intorno a Cirene, e pellegrini Romani,
tanto Giudei come Proseliti, Cretesi ed Arabi: abbiamo
udito costoro discorrere nelle nostre lingue delle grandezze
di Dio » Atti
2,1 :11
Dice S. Gregorio: « Lo Spirito Santo trasformò
quegli uomini carnali conducendoli al Suo amore. Mentre
lingue di fuoco apparivano all'esterno, nel loro interno
si accendeva il fuoco della carità e della zelo;
la loro mente si illuminava a conoscere quanto Gesù
aveva loro insegnato »
Discenda pure sopra di noi. InvochiamoLo con il «
Veni Creator ": « Vieni, o Spirito Creatore,
visita le menti dei Tuoi fedeli, e riempi della grazia
celeste i cuori che Tu creasti.
Tu che sei chiamato il Paraclito, il Dono dell'Altissimo
Dio, sorgente viva, fuoco, carità e spirituale
unzione.
Tu largitore dei sette doni, dito della destra del Padre,
Tu il vero Promesso di Lui, che arricchisci di favelle
le bocche.
Sii luce ai sensi, infondi amore nei cuori, l'infermità
del nostro corpo solleva con perenne virtù.
Per Te danne di conoscere il Padre, di conoscere anche
il Figlio, e di credere in ogni tempo che Tu sei lo
Spirito dell'uno e dell'altro.
A Dio Padre sia gloria e al Figlio, che risuscitò
da morte, e al Paraclito, per i secoli dei secoli.
Così sia ».
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